Sistemi di protezione dei cavi negli impianti elettrici

I rischi correlati all’elettricità rappresentano un fenomeno frequente nelle industrie, nelle ferrovie, nei cantieri edili e negli ambienti domestici. Le cause degli incidenti legati all’elettricità possono derivare sostanzialmente da impianti elettrici, installazioni o impiego di materiali elettrici dotati di una protezione base insufficiente contro le scosse elettriche. Inoltre fili o cavi scoperti, non correttamente isolati costituiscono, tra le altre, le principali cause di infortuni gravi.

È dunque fuori di dubbio che quando si parla di sicurezza delle persone e di beni, l’impianto elettrico riveste un ruolo fondamentale. Le aziende produttrici e i gestori di impianti elettici devono essere consapevoli dei rischi che tali impianti costituiscono per i terzi, assicurando che sul cantiere non si verifichino situazioni in cui ci siano fili scoperti o il mancato isolamento dei cavi. Ad esempio è estremamente importante smontare cavi e fili dismessi, isolare adeguatamente le estremità, apporre una dicitura di identificazione e controllare che non ci sia tensione. In altre parole, si deve garantire la presenza della protezione base.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i sistemi più diffusi in grado di garantire soluzioni conformi agli standard di qualità nel rispetto delle normative vigenti in materia.

I nostri sistemi di protezione

Offriamo una gamma di soluzioni all’avanguardia tecnologica per la gestione, la manutenzione e la protezione dei cavi elettrici. L’offerta si compone di tre principali famiglie differenziate a seconda del tipo di materiale impiegato per la protezione dei cavi ovvero sistemi in metallo, sistemi in poliammide e sistemi in PVC.

Il Sistema Metallico

I principali materiali impiegati per la realizzazione delle guaine e dei raccordi utili alla protezioni dei cavi sia di potenza che di segnale, sono l’acciaio zincato e l’acciaio inox.
L’acciaio zincato è una lega metallica costituita da ferro e carbonio e presenta uno strato protettivo di zinco ottenuto per elettrodeposizione, immersione a caldo o spruzzatura. La caratteristica principale dello strato di zinco è quella di aumentare in modo considerevole la durata dell’acciaio; questo è dovuto al fatto che lo zinco protegge l’acciaio dalla corrosione.
L’acciaio inox è una lega costituita da ferro-cromo-nichel caratterizzata da un’ottima resistenza all’ossidazione alle alte temperature e di mantenere in tali condizioni elevate caratteristiche meccaniche.
Grazie alle particolari caratteristiche di costruzione e flessibilità delle guaine e dei raccordi in materiale metallico garantiscono un’elevata protezione contro le sollecitazioni meccaniche e climatiche. Inoltre garantisce la protezione contro i roditori, scorie taglienti e trucioli roventi.

 

Sistema in Poliammide

Il poliammide 6 e poliammide 12 sono invece i termoplastici più usati per applicazioni di carattere meccanico.
Sono in grado di mantenere invariate le caratteristiche anche ad alte temperature e possono resistere a molti agenti chimici, compresi gli olii, i grassi e i solventi comuni; presentano un basso coefficiente di attrito, buone proprietà antivibranti e una buona resistenza all’abrasione.

Sistema in PVC

Il cloruro di polivinile, noto anche con la sigla PVC, è un materiale utilizzato per la sua elevata flessibilità, ottima resistenza alle intemperie, agli oli e alla salsedine. Il polivinilcloruro è resistente agli oli in particolare all’olio da trapano, olio idraulico, solventi, carburanti, olio da taglio e cloruro metallico.

I fattori per determinare la scelta del sistema da utilizzare sono quindi la tipologia di applicazione, la temperatura di esercizio, la resistenza chimica e la resistenza meccanica.

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